E adesso, cosa leggerà il Tapiro?

TapiroulantMi trovo, in questo periodo, ad aver scaricato un bel po’ di roba da leggere, ma di non sapere da cosa cominciare. Per cui ho pensato di coinvolgere i lettori del blog in un simpatico giuoco: cosa volete che legga?
Più volte mi è capitato che mi chiedeste un parere su qualcosa che non avevo letto. Questa è la vostra occasione per convincermi a leggere qualcosa che a voi è piaciuto e sul quale volete conoscere la mia opinione; o qualcosa che non sapete se valga la pena leggere, e volete che sia io a fare la prova; o qualcosa che non avvicinereste mai neanche con un bastone ma che cionondimeno vi tormenta nei vostri sogni; eccetera. Ho aperto un sondaggio (il box è nella colonna destra, sotto il bel faccino del Colonnello Campbell) inserendo cinque categorie o sottogeneri del fantastico che mi stuzzicano al momento – Cyberpunk, New Weird, Sword & Sorcery, New Wave, Sci-fi contemporanea – più un generico “Altro”. Se tra i libri di queste categorie leggerò qualcosa di mio particolare gradimento, potrebbero scapparci articoli e, perché no, Consigli del Lunedì.
Il sondaggio ha valore consultivo, nel senso che sono curioso di sapere la vostra opinione e i vostri gusti, ma poi faccio quello che mi pare. Inoltre, i pareri motivati hanno un potere persuasivo svariate volte maggiori di un semplice numero statistico: perciò, se volete convincermi, accompagnate sempre il vostro voto con un commento! Infine, potete scegliere una sola categoria: non vale dire “ti consiglierei il cyberpunk ma anche il new weird non è male, e non tralasciamo la buona vecchia sword & sorcery”.

Qui di seguito, ecco un breve commento a ciascuna delle cinque categorie. Ogni sezione è accompagnata da un elenco di autori che ho particolarmente voglia di leggere. Ricordatevi, se non conoscete bene i sottogeneri o i suoi autori, di seguire i link e informarvi un attimo prima di votare.

Ragazza con piovra

Tra le cinque, non ho inserito la categoria "Hentai tentacolare". D'altronde non ho bisogno dei vostri voti per andare a guardarmeli.

Cyberpunk.
Mi è stato chiesto spesso se avessi mai letto del cyberpunk e cosa ne pensassi di questo o quell’altro romanzo. Beh, ecco la vostra occasione di convincermi; in questa categoria ho inserito tanto autori del cyberpunk prima maniera (cupo e distopico) tanto quello più light degli ultimi anni (da alcuni chiamato post-cyberpunk).
Tra gli autori che mi incuriosiscono:
William Gibson: la trilogia dello Sprawl (Neuromancer, Count Zero, Mona Lisa Overdrive) e la trilogia del Ponte (Virtual Light, Idoru, All Tomorrow’s Parties).
Bruce Sterling: Schismatrix, Islands in the Net, Heavy Weather.
Neal Stephenson: Snow Crash, The Diamond Age. Di Stephenson a dire il vero mi incuriosiscono anche i lavori non legati al Cyberpunk, come Cryptonomicon e il Baroque Cycle.

New Weird.
A parte la Bizarro Fiction, il New Weird mi sembra oggi il filone più vitale del Fantasy. Se non ho capito male, l’ambizione del New Weird è creare mondi estremamente fantasiosi e curati, ma al contempo estremamente coerenti.
Tra gli autori che mi incuriosiscono:
Jeff VanderMeer: City of Saints & Madmen, Veniss Underground, Finch (quest’ultimo recensito qui da Gamberetta, che ha una moderata adorazione per il panzone olandese).
China Mieville: la trilogia di Bas-Lag (Perdido Street Station, The Scar, The Iron Council), The City & The City, Embassytown.
Mary Gentle: Rats and Gargoyles, Ash: A Secret History. In realtà non ho capito se la Gentle sia New Weird o meno, ma VanderMeer la mette in lista, e nel dubbio mettiamocela anche noi!
Felix Gilman: Thunderer, The Half-Made World (quest’ultimo recensito da Gamberetta in questo articolo).

New Wave.
Con “fantascienza New Wave” si intende una serie di opere sci-fi uscite negli anni ’60 e ’70 che si distinguevano per una maggior cura stilistica (fino a deteriori eccessi da Literary Fiction) e una maggiore attenzione a delineare psicologia dei personaggi e intreccio 1.
La New Wave è probabilmente la categoria in assoluto più rappresentata su questo blog, con scrittori come Dick, la LeGuin, Spinrad, Moorcock, Ballard, di cui ho parlato e tornerò a parlare ancora. Ma questo periodo ha prodotto tonnellate di narrativa di qualità, e ci sono ancora un sacco di autori che non ho esplorato e che mi piacerebbe assaggiare. Tra gli autori che mi incuriosiscono:
Samuel R. DelanyBabel-17, The Einstein Intersection, Nova, Dhalgren.
Thomas M. Disch: The Genocides, Camp Concentration, 334, On Wings of Songs, The Priest: A Gothic Romance.
Robert Silverberg: The World Inside, The Book of Skulls, Dying Inside, The Stochastic Man, Shadrach in the Furnace.
Frederik Pohl: The Space Merchants (con Cyril M. Kornbluth), Man Plus, Jem, Gateway.
Theodore Sturgeon: The Dreaming Jewels, More Than Human, The Cosmic Rape.
Christopher Priest: The Inverted World, The Space Machine (al quale accenna il Duca in questo articolo), The Affirmation, The Prestige.
E ancora, la famosissima antologia Dangerous Visions curata da Harlan Ellison, che un po’ mi vergogno di non avere ancora letto.

Harlan Ellison

Harlan Ellison dopo aver scoperto che non ho letto Dangerous Visions.

Sword & Sorcery.
Con Sword&Sorcery si intende un sottogenere del Fantasy che recupera l’ambientazione magica e pre-tecnologica dell’High Fantasy ma rinuncia ai pipponi epici in favore di trame più avventurose e scanzonate. In genere, ma non sempre, la Sword&Sorcery ha preso la forma di racconti o di storie a puntate autoconclusive. E’ il genere più simile a un moderno serial televisivo che abbia mai avvicinato. Sono ben conscio che il 90% del sottogenere (per fare una stima gentile) sia spazzatura, ma come ci insegna Alberello, anche a frugare in una discarica qualche tesoro lo si trova.
Tra gli autori che mi incuriosiscono:
Fritz Leiber: The Books of Lankhmar, che raccolgono le avventure di Fafhrd e del Gray Mouser.
Jack Vance: la trilogia di Lyonesse. Sempre di Vance, ho già letto la tetralogia Tales of the Dying Earth, di cui parlerò in futuro.
Poul Anderson: The Broken Sword, Three Hearts & Three Lions. In realtà di Anderson mi stuzzica un sacco anche la fantascienza (High Crusade, Tau Zero, Orion Shall Rise), ma quella la leggerò di sicuro qualunque cosa diciate!
Gene Wolfe: la tetralogia The Book of the New Sun, celebrata come capolavoro dagli scrittori più diversi (da Thomas Disch a Michael Swanwick).

Sci-fi contemporanea.
Nell’ultimo decennio e mezzo, sembra che la fantascienza abbia vissuto una nuova rinascita, soprattutto – ma non solo – nel campo dell’Hard SF e della Space Opera. Gli argomenti spaziano tra un rinnovato interesse per la conquista del Sistema Solare e dello spazio profondo, alle intelligenze artificiali, alla Rete e alle sue comunità, alle singolarità tecnologiche, al declino statunitense. Tra gli autori che mi incuriosiscono di più:
Greg Egan: Permutation City e la raccolta Oceanic.
Charles StrossSingularity Sky, Accelerando, Glasshouse, Halting State.
Ted Chiang: la raccolta Stories of Your Life and Others, il romanzo The Lifecycle of Software Objects (sì, sembra il titolo di un saggio ma è un romanzo!).
Paolo BacigalupiThe Windup Girl (di cui ha parlato anche Giobblin, in questo breve articolo), la raccolta Pump Six and Other Stories.
Cory Doctorow: Down and Out in the Magic Kingdom, Someone Comes to Town, Someone Leaves Town, o la raccolta A Place so Foreign and Eight More. Molti di voi forse lo conosceranno per il saggio Content e per il romanzo YA Little Brother, libri di cui Gamberetta ha parlato rispettivamente qui e qui.

E se avete altri sottogeneri che vi stimolano più di questi, votate “Altro” e parlatemene nei commenti^^
Nell’attesa di qualche risultato utile, torno ai miei Swanwick e Vance e ai miei saggi storici.

Discarica

Alberello va in vacanza.

(1) Faccio una precisazione. Generi e sottogeneri della narrativa sono, già di per sé, concetti un po’ fluide; le categorie “cronologiche” (come New Wave o Golden Age), poi, sono particolarmente imprecise, e bisogna prenderle con le pinze. E’ facile trovare opere che, pur essendo state scritte prima, sono pienamente New Wave (es. A Canticle for Leibowitz, del 1959), ed altre che, scritte in pieno periodo New Wave, in realtà sono più vicine allo spirito del periodo precedente (es. Ringworld, del 1970, o Rendezvous with Rama, del 1972).Torna su

113 risposte a “E adesso, cosa leggerà il Tapiro?

  1. Andiamo mikecas seguo quello che consigli o sconsigli di libri , ma non puoi segare Ambra. Concordo che il turtledove di videssos e krispos fosse
    bello anche in fondo era mazinkert , Basilio il macedone e quello della fanucci era eraclio in fondo una laurea in storia bizantina in qualcosa servirà.
    Del ciclo dell’ invasione ho amato la parte iniziale finchè regge skorzeny , tremenda la parte sugli americani terrificante la parte sempre pubblicata da fanucci ( colonizzazione?) imbarazzante il presentatore lucertola e la fien con tutti che scrivono un libro di memorie alla fine.
    @ per tapiro sono 10 libri grandi tutti insieme quanto un libro e mezzo di martin , vuoi leggere qualcosa di cyberpunk prima di gibson ? leggiti Bester .
    Per lo spazio mancherebbe il ciclo dei berserk di saberhagen e niven pournelle.
    Baccio

  2. Oh, uno non può lavorare per due giorni senza toccare internet e il post del Tapiro si riempie di 50 commenti nuovi, tra cui una decina di WoT, porcoddeno! 😀
    Per curiosità, il benedetto sondaggio avrà un termine? Quando?
    Comunque tra tutta ‘sta gente che critica Mièville mi state facendo passare la voglia di leggerlo! 😀
    Ma alla fine mi fiderò di Siobhan che mi pare abbia gusti più o meno compatibili coi miei U_U

    Momentaneo OT: ultimamente ho sentito parlare spesso di The Blade Itself. Qualcuno l’ha letto? Com’è? (ora come minimo è una pietra miliare dello Sw&So e farò una figura da cani :D)

    In ogni caso, io penso che mi butterò su The Half-Made World, visto che Anacroma ha parlato di un inglese abbastanza lineare… Ma prima mi tocca finire l’insulso saggio sui Cavalieri di Malta di Bradford… maledetto me. -.-
    Bene, ritorno tra qualche giorno per vedere se arrivi a quota 100 commenti XD

  3. @mikecas:

    ho detto Vinge… non lo conosce nessuno?

    Sì, conosco Vernor Vinge abbastanza da sapere che si è portato a casa un pacco di Hugo ^-^
    Non l’ho mai letto, ma sicuramente verrà anche il suo turno.

    @Cecilia:

    Salve Tapiro, era da un po’ che ti osservavo il blog O_O

    Il delurkaggio è il primo passo verso la Rivoluzione. Non sarai più quella di prima.

    “Ash” te lo straconsiglio

    Visto che ne aveva parlato bene anche Gamberetta, avevo tutte le intenzioni di leggerlo. E’ la mole che mi mette a disagio…

    Fate/stay night

    Questo non l’ho letto.
    In compenso, anni fa avevo trovato sull’Internet un botto di hentai di Fate/Stay Night, dove c’erano tutte queste porno-ragazze che facevano un sacco di lesbicate. Se è così anche l’originale, lo leggo subito.

    @Psicopompo:

    Oh, uno non può lavorare per due giorni senza toccare internet e il post del Tapiro si riempie di 50 commenti nuovi, tra cui una decina di WoT, porcoddeno!

    Ci sono rimasto così —> O_O anch’io.

    Per curiosità, il benedetto sondaggio avrà un termine? Quando?

    Boh.
    Quando vedo che non vota più nessuno.

    Comunque tra tutta ‘sta gente che critica Mièville mi state facendo passare la voglia di leggerlo!
    Ma alla fine mi fiderò di Siobhan che mi pare abbia gusti più o meno compatibili coi miei U_U

    Mah, alla fine mi sembra che ci sia molta omogeneità nel sottolineare pregi e difetti del libro. Contro: infodump gargantueschi, side-stories inutili, inizio molto lento, e in generale un autore logorroico che ama sessualmente la sua ambientazione. Pro: ambientazione molto bella e fantasiosa, storia interessante.
    Poi, la valutazione sarà più positiva o più negativa a seconda di quanto pesino a livello personale questi pregi e difetti.
    Ah, anche Tenger ha appena mazziato Perdido sulla Bacheca Fantasy.

    ultimamente ho sentito parlare spesso di The Blade Itself. Qualcuno l’ha letto? Com’è?

    Gli esperti qui sono Zwei e Tenger. A loro è piaciuto.

  4. Che roba è un WoT?
    Web of Trust? World of Tanks? Wheel of Time?

  5. Waste of Time?
    e tenendo conto dei miei sproloqui, ci avrebbe anche ragione… 😛

  6. Wall
    Of
    Text

    Also, state per essere tutti attenzionati dalla Digos. Io ve lo digos…

  7. Tapiro, che ne dici di qualcosa che metta insieme militaria e fantasy?
    No, non parlo delle fatine di gamberetta ma:

    http://www.sfsite.com/~silverag/downfall.html

    Non l’ho ancora letto, ma imho vale solo per la copertina

    PS: Tapiro, da lettore affetto da sindrome da deficit dell’attenzione ti chiedo: quando leggi, come fai a non farti distrarre dalla megatettonosità della sho??

  8. @Pyros:

    Che roba è un WoT?

    Come giustamente dice Dago, sta per “Wall of Text” e non è mai un complimento (checché ne dicano gli estimatori di Manzoni).

    @Dago:

    Tapiro, che ne dici di qualcosa che metta insieme militaria e fantasy?

    Non ho mai letto Turtledove, ma la sinossi che hai linkato non sembra male. Tra l’altro:

    “With After the Downfall, Turtledove pays homage to Poul Anderson’s Three Hearts and Three Lions.”

    Questo libro di Anderson ho assolutamente intenzione di leggerlo; ce l’ho sul pc da sei mesi ma per ora è rimasto a prendere la polvere. Facciamo che me lo carico sul reader…

    Tapiro, da lettore affetto da sindrome da deficit dell’attenzione ti chiedo: quando leggi, come fai a non farti distrarre dalla megatettonosità della sho??

    Faccio molta fatica.
    Infatti passo più tempo a pastrugnare ciò che non andrebbe pastrugnato invece che leggere/studiare/lavorare, con grande danno alla mia persona…

    Ah: ho messo insieme i tuoi due ultimi commenti perché mi piangeva il cuore a vedere quell’osceno triplo posting.

  9. Faccio molta fatica.
    Infatti passo più tempo a pastrugnare ciò che non andrebbe pastrugnato invece che leggere/studiare/lavorare, con grande danno alla mia persona…

    Maledetta megabocciona tentatrice!

  10. Infatti passo più tempo a pastrugnare ciò che non andrebbe pastrugnato invece che leggere/studiare/lavorare, con grande danno alla mia persona…

    E’ un po’ seccante, anche perché non lo fa solo quando me ne sto ferma e seduta. Capita spesso che mi ritrovo a trascinarmelo dietro per la casa aggrappato alle tette. Mentre legge. -.-”

    • Yum Yum

      E cmq non ti lamentare Sho. E’ un ottimo esercizio fisico. 40 kili di Tapiro + 20 kili di Das Kapital x 100m x 3 volte a settimana fanno un sacco di kalorie smaltite v.v

  11. In compenso, anni fa avevo trovato sull’Internet un botto di hentai di Fate/Stay Night, dove c’erano tutte queste porno-ragazze che facevano un sacco di lesbicate. Se è così anche l’originale, lo leggo subito.

    Se non erro nella novel per ricaricare il mana dovevi trombarti l’eroe evocato. Il che ti lascia un po’ l’amaro in bocca quando pensi alla bambina con in gigante di quattro metri. Ne approfitterei per consigliarti qualche buona graphic-novel, ma da quel che ho capito stai cercando più libri ò.ò

    Detto ciò voto cyberpunk, per mero egoismo. Mi serve qualche base per una sessione di gdr che sta organizzando un mio amico, ma non ho tempo di spulciare decine di libri a proposito. Quantomeno così posso andare più a colpo sicuro ^^

  12. Mi serve qualche base per una sessione di gdr che sta organizzando un mio amico, ma non ho tempo di spulciare decine di libri a proposito.

    E’ la motivazione più folle che abbia mai sentito °°’
    Comunque mi sto orientando su Neuromante, e poi Snow Crash e The Diamond Age di Stephenson. Mi sembrano un buon inizio.

    40 kili di Tapiro

    Ehm, 40 chili non li pesa nemmeno Shò…

    Comunque, com’è che, da Zwei o da me, si finisce sempre a parlare di megatettone? Ah, sì: Dago…

  13. @Tapiro

    E’ la mole che mi mette a disagio…

    Guarda, se ti prende va via anche in cinque giorni… nonostante le 1300 pagg. Nel caso non sapessi dove trovarlo, fa’ un fischio, che ho l’epub italiano.

    c’erano tutte queste porno-ragazze che facevano un sacco di lesbicate. Se è così anche l’originale, lo leggo subito.

    Mi spiace, niente yuri in Zero ^^ (ma nemmeno in /Stay Night). Al massimo, se proprio bisogna vederne in Zero, yaoi subliminale (e proprio tra i miei psg preferiti, bah ò_ò).
    Ah, nel caso non ti andasse leggerlo, rammenta che ne hanno appena fatto un’ottima trasposizione anime. Solo, a sto punto conviene aspettare il 7/03, che escono i BD non censurati.
    Sto rosicando maledettamente per il box… dannati musi gialli, esportatelo!

    @ Luxi

    Se non erro nella novel per ricaricare il mana dovevi trombarti l’eroe evocato.

    In verità, in verità vi dico che: (cit.) solo il protagonista, perché era un mago incapace e non aveva altro modo per dare energia al suo Servant.
    In Zero non succede nulla del genere.
    E poi Master e Servant sono tutti uomini -tranne una-… ‘nzomma, come dire… ^^

  14. Hai visto Tapiro?? La giustizia ha vinto!!

    I tuoi kompagni magistrati non sono riusciti a ingabbiare quel povero innocente vecchietto ^_^

  15. @Tapiro:

    E’ la motivazione più folle che abbia mai sentito °°’

    Addirittura lol. Sarà una fissa che mi porto dal teatro. Se devo interpretare un personaggio cerco di informarmi il più possibile dell’ambiente in cui dovrebbe vivere. Altrimenti si tirano fuori i soliti stereotipi ^^

    @Cecilia:

    In verità, in verità vi dico che: (cit.) solo il protagonista, perché era un mago incapace e non aveva altro modo per dare energia al suo Servant.
    In Zero non succede nulla del genere.
    E poi Master e Servant sono tutti uomini -tranne una-… ‘nzomma, come dire… ^^

    Gomen. Mi confondevo con le trollate su 4chan. Esilaranti i siparietti omosessuali tra Kirei e Gilgamesh lol. In compenso però il protagonista sfigato si tromba la versione donna di Artù, la tsundere e l’amica d’infanzia con le tette enormi.

    Ne approfitto per andare palesemente OT e consigliarti Sekien no Inganock. La traduzione in inglese si reperisce facile e imho merita ^^

  16. Ah, anche Tenger ha appena mazziato Perdido sulla Bacheca Fantasy.

    D’oh! Non leggo la Bacheca da settimane, se tornassi ora a darci un’occhiata mi richiederebbe giorni di lettura XD

    Gli esperti qui sono Zwei e Tenger. A loro è piaciuto.

    E questo è molto buono… Andrò a ripescare recensioni/pareri.

    Faccio molta fatica.
    Infatti passo più tempo a pastrugnare ciò che non andrebbe pastrugnato invece che leggere/studiare/lavorare, con grande danno alla mia persona…

    E’ la triste realtà di chi condivide l’esistenza con ragazze che hanno la quinta o simile. Ti capisco. U_U
    😀

  17. Seguo l’esempio di Cecilia e mi delurko a mia volta.
    Ho votato New Weird, nella speranza di scoprire qualche nome nuovo oltre quelli citati (e “Petali e sangue” della Bishop). Nel caso vincesse la SF contemporanea ti consiglio di dare un’occhiata a Greg Bear: “EON” è strafigherrimo.
    In quanto ai mastodonti: “Ash” ha un ritmo e uno stile tali da non risultare affatto un mattone. Solo il secondo libro è un po’pesantuccio, ma ci sono abbastanza cose interessanti che mettono la carenza d’azione in secondo piano. Io l’ho letto durante i giorni della maturità. Per “Argento vivo”…. beh, forse è una mia sensazione, ma chi scrive/ha scritto cyberpunk tende un po’a tirarsela nello stile. Un conto però è farlo in un libro lungo come “Neuromante”, in cui la cosa ha anche un suo fascino; un conto è farlo sulle 1200pagine di Stephenson @_@

  18. Per quanto riguarda Ash, mi avete convinto.

    @Cecilia:

    Mi spiace, niente yuri in Zero ^^ (ma nemmeno in /Stay Night).

    Ciò è male. Un punto in meno.

    @Frontis:

    Nel caso vincesse la SF contemporanea ti consiglio di dare un’occhiata a Greg Bear: “EON” è strafigherrimo.

    Si può fare.

    @Psicopompo:

    E’ la triste realtà di chi condivide l’esistenza con ragazze che hanno la quinta o simile.

    Molto, molto triste.

    @Dago:

    I tuoi kompagni magistrati non sono riusciti a ingabbiare quel povero innocente vecchietto ^_^

    ._.

  19. Ciao Tapiro!
    La Spada Spezzata di Poul Anderson è un aborto terrificante… d’altro canto lo ammetteva lui stesso, perché è una delle sue opere prime.

    Non reggo il cyberpunk, soprattutto quello di Gibson: troppi infodump a caso, dettagli inutili, un botto di personaggi ad minchiam, la storia che non va a parare da nessuna parte. Ma d’altro canto, i gusti son gusti.

    Idem per lo Sword’n’Sorcery, c’è troppa merda e perdo troppo tempo a selezionare le opere interessanti.

    Sto leggendo Ballard e mi sembra un po’ ostico. Non so se il gioco vale la candela. Tu hai letto Pynchon? Mi consigliano V, ma sembra una palla.

    Ti consiglio il New Weird: science fantasy, insetti, secrezioni schifide e mostri tentacolari 😀 Come ambientazione è grandioso.

    Sono un patito di Neil Gaiman, quello di Nessun Dove e American Gods: tu conosci altri Urban Fantasy? C’è Pan di Dimitri che vale abbastanza la candela, ma per il resto continuo a trovare storielle di ragazzine innamorate (tipo Shadowhunters e derivati).

  20. Esilaranti i siparietti omosessuali tra Kirei e Gilgamesh lol. In compenso però il protagonista sfigato si tromba la versione donna di Artù, la tsundere e l’amica d’infanzia con le tette enormi.

    Luxi, non dire a Tapiro cose che potrebbero allontanarlo dalla serie -ma la penso come te ^^- ù.ù
    E non mischiare un lavoro ben fatto come Zero con quella schifezza by DEEN di FSN ^^. Mai vista tanta quality in un anime come in FSN.
    Bisogna convincere Dynit a prenderla, voglio-quel-box T_T

    @Tapiro

    Ciò è male. Un punto in meno.

    Ora che mi sovviene… se va bene anche subliminale, allora è possibile vederlo. Ma hai solo un modo per verificare… vederlo! *inserire risata mefistofelica*

    Per quanto riguarda Ash, mi avete convinto.

    Bene, molto bene.

  21. E il tuo libro Tapiro quando arriva?

    • Oh no, a questo si è ridotta la narrativa italiana???
      Spero almeno che nella quarta di copertina ci siano le boobs della sho.
      Also, argomento? Scienze storiche marxiste?

  22. Non reggo il cyberpunk, soprattutto quello di Gibson: troppi infodump a caso, dettagli inutili, un botto di personaggi ad minchiam, la storia che non va a parare da nessuna parte

    ç_ç

    Tu hai letto Pynchon?

    Mai.
    E onestamente non è che muoia dalla voglia, anche se un po’ Gravity Rainbow mi attizza.

    l’amica d’infanzia con le tette enormi.

    Okay lo leggo.

    E il tuo libro Tapiro quando arriva?

    Ah ah ah ah ah!
    In questo momento ne sto scrivendo tre contemporaneamente, ma sono stressato e faccio fatica a trovare il tempo e la forza u.u

    Altro bellerrimo libro letto un po’ di tempo fa

    In effetti sembra divertente, ma i libri sulla Seconda Guerra Mondiale mi hanno un po’ asciugato il cabzo.

  23. @willie:
    Hai mai letto la Tetralogia de “I Guardiani della Notte”?
    Nel caso lo voglia prendere cartaceo, c’è l’edizione con i primi 3 libri a una ventina d’euro. Se preferisci gli ebook, ci sono i primi tre in rete.

    Ma Ash di che parla?

  24. Hai mai letto la Tetralogia de “I Guardiani della Notte”?

    Noes.
    Non so manco di che parla.

    Also, argomento? Scienze storiche marxiste?

    Ovviamente.

  25. No, sul serio siam curiosi *__*

  26. Uno è un fantasy con i draghi iniziato più di dieci anni fa; uno è romanzo storico con ambientazione medievale; l’altro è un sci-fi contemporaneo con treni che vanno sull’acqua.

  27. @tapiro
    Sorry per il cyberpunk… de gustibus ^_^

    @il guardiano
    Ho letto il primo della serie ma poi ho mollato. Du palle. Amore fra maghi e streghe, Kattivi vs Buoni… c’è da dire che probabilmente la traduzione cacara aiuta.
    Penso che mi vedrò i film, ma solo perché non c’entrano nulla con l’originale.

  28. No, seriamente: ho indovinato?

  29. No, seriamente: ho indovinato?

    No.
    Quello coi draghi te lo sei inventato di sana pianta. Esiste un fantasy che ho cominciato dieci anni fa, ma andrebbe detto che l’ho pure mollato, sei o sette anni fa.
    Anche quello storico è falso, anche se immagino tu l’abbia dedotto dal mio interesse per il medioevo. Effettivamente sto scribacchiando uno science-fantasy di ambientazione preindustriale, ma sono ancora in alto mare.
    Quello dei treni che vanno sull’acqua non è un romanzo, ma un’idea per un ambientazione futuristica di cui ti avevo parlato quando ci siamo visti a Milano. Tra l’altro hai dimenticato di dire che la mia ambientazione si svolgeva nell’Estremo Oriente, dove le tre grandi potenze che si contendevano il controllo del mondo erano la Cina, l’India e l’ASEAN con a capo l’emergente Indonesia (i treni acquatici servivano appunto a collegare le varie isole dell’arcipelago indonesiano e la penisola malesiana). Comunque non ho mai pensato di farci un romanzo: sono troppo n00b per scrivere vera fantascienza e non ho voglia di documentarmi su cose tipo la planimetria di Jakarta o di Makassar.

    Quindi in sostanza hai fatto un ben magro bottino.

    • Mannaggia.
      Peccato però che abbia mollato il fantasy e che l’idea fantapolitica non si sviluppi in qualcosa di più corposo.
      Non insisto allora a chiederti quali siano le idee per i tuoi tre libri, se temi porti iella.

  30. Willi Pete “La Spada Spezzata di Poul Anderson è un aborto terrificante”
    ahia, davvero? Lo metto fuori lista subbito subbbito

    Giovanni:”l’altro è un sci-fi contemporaneo con treni che vanno sull’acqua.”
    ?__? in what senso? come caspiteronzola (cit.) funzionerebbero?

    p.s. saluti ricambiati a Cecilia 🙂

  31. Peccato però che abbia mollato il fantasy.

    Non dispiacertene: l’ho mollato perché era obiettivamente brutto.

    Non insisto allora a chiederti quali siano le idee per i tuoi tre libri, se temi porti iella.

    Non è per quello: non vorrei creare false aspettative, nel caso dovessi poi disamorarmi e piantarli a metà.

    ?__? in what senso? come caspiteronzola (cit.) funzionerebbero?

    A levitazione smegmatica.

  32. Penso che faresti cosa buona e giusta se leggessi il libro si Suzanne Collins, Hunger Games. Tutti quanti ne parlano un gran bene, ha avuto un grande successo e ci hanno fatto pure un film (tant’è che a breve lo leggerò anch’io), quindi vorrei sapere tutta questa fama è davvero meritata.
    P.S. Licia Troisi ne ha parlato positivamente, pertanto (com’è naturale) ho qualche riserva.

  33. @ Tapiro: con riguardo al commento d Anormalman.
    Ma anche no
    Ho letto l’intera trilogia, in lingua d’albione (per non dover così incolpare l’infigardaggine di bistrattati traduttori, censura cattomassonica etc. etc. etc.).
    Bene, per esprimere il mio sentire in maniera diplomatica, posso dire che ho trovato il film NETTAMENTE migliore del libro, di cui prende i pregi ed elimina gran parte dei difetti che azzoppano la trilogia della Collins, che purtroppo non migliora con il prosieguo.
    Con questo non voglio dire che sia un brutto libro. Capita di leggere di mooolto peggio, nel genere distopie. E almeno la Collins ci risparmia la retardaggine a vapore 🙂

  34. Tapì, questo è abbastanza weird?

    R è uno zombie in piena crisi esistenziale. Cammina per un’America distrutta dalla guerra, segnata dal caos e dalla fame dissennata dei morti viventi. R, però, è ancora capace di desiderare, non gli bastano solo cervelli da mangiare e sangue da bere. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, la sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, eppure dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di meraviglia e nostalgia. Un giorno, dopo aver divorato il cervello di un ragazzo, R compie una scelta inaspettata: intreccia una strana ma dolce relazione con la ragazza della sua vittima, Julie. Un evento mai accaduto prima, che sovverte le regole e va contro ogni logica. Vuole respirare, vuole vivere di nuovo, e Julie vuole aiutarlo. Il loro mondo però, grigio e in decomposizione, non cambierà senza prima uno scontro durissimo con…

  35. Che bisogno c’è di leggere Warm Bodies quando la casa produttrice degli adattamenti di Twilight sta per ultimare le riprese con quel gnokko di Nicholas Hoult? Giusto perché ci tenevano a precisare che sono dalla parte dei necrofili, una minoranza spesso vittima di ingiuste discriminazioni.

  36. @Dago:

    Tapì, questo è abbastanza weird?

    Onestamente, con una premessa del genere si potrebbe tirare fuori un bellissimo romanzo di Bizarro Fiction. Carlton Mellick ne sarebbe perfettamente in grado.
    Ma ho già capito che invece ne hanno tirato fuori un Twilight in salsa zombie – il che, francamente, mi fa anche un po’ schifo. Too bad.

    Oh, visto che siamo in argomento, nelle prossime settimane devo assolutamente dedicare un altro post a Mellick. Quel tizio è semplicemente troppo bravo.

    @Anormalman:

    Penso che faresti cosa buona e giusta se leggessi il libro si Suzanne Collins, Hunger Games.

    Già Gamberetta si è espressa su Hunger Games e devo dire che sono d’accordo. Peraltro mi sembra una brutta e poco ispirata derivazione da Battle Royale. Fossi in te ci girerei alla larga e basta.
    E poi – ho mai detto quanto detesti il genere “Young Adult”?

  37. Ho letto il primo libro di Hunger Games e l’ho trovato piacevole, ma la somiglianza con Battle Royale è imbarazzante. Senza contare che il pacchetto include la protagonista bella, buona (anche se po’ scorbutica) e capace di farti il culo quadrato; il classico triangolo (che sì, avevo considerato) e il… ehm… colpo di scena finale.

  38. Il problema di hunger games, accanto a un word building del tutto campato in aria (l’ambientazione è postapocalisse, ma la tecnologia è ai nostri livelli se non superiore) è la mancanza di violenza. Non dico che dovrebbero abbondare budella e teste mozzate, ma si sente chiaramente come la Collins non voglia “turbare” i lettori con scene troppo forti.

    I soliti limiti dello Young Adult, insomma.

  39. @ Coscienza: mah, a dire il vero il world building di Panem è abbastanza coerente. Personalmente, quello che mi ha infastidito, è trovarci chili e chili di spiegoni (sulle Tracker Jacker, sui Mockingjay, su quanto è dura la vita nel Distretto 12, etc. etc.), che rendono la scrittura non billantissima della Collins ancor più legnosa. Per questo ho trovato molto meglio il film, che ha risolto la situazione in una maniera che ho trovato personalmente davvero brillante.

    @ Fos: ebbasta con sto paragone con Battle Royale 😉 Non ci sta Punto
    E parlo con cognizione di causa, perché mi son letto (prima che in Italy si iniziasse a parlare di Suzanne Collins, obviously) il manga. E l’unica (unica) somiglianza che c’è è che ci sono i marmocchi che si devono ammazzare l’un l’altro, finché “ne resterà soltanto uno”. Punto. [*]

    per il resto, la storia in Battle Royale è diversa, i ruoli anche (la donna, lì, sta al suo posto 😉 ), il setting è diverso e parimenti molto interessante (un Giappone totalitario invece di un’america Post Apocalittica),

    [*]a questo punto, avrebbe lo stesso senso paragonarlo ad Highlander, dove, anche li alla fine “ne resterà soltanto uno”, no? xD

  40. In realtà la somiglianza c’è ed è evidente: non è tanto il “ne rimarrà uno solo”, ma quanto l’idea di un governo dispotico che dimostra il proprio potere strappando dei ragazzini alle famiglie e facendoli ammazzare tra loro.

  41. @ Fos. Dici? Si, quello che affermi è vero ed evidente, ma mi pare un po’ risicato per parlare di “somiglianza imbarazzante”. Anche perché tutto il resto è diverso. Sia la storia in se, che i protagonisti, che il world building che … tutto, insomma. 🙂
    Per dirla in altri termini, per me “somiglianza imbarazzante” fa subito pensare a “La Spada di Shannara” (a buon intenditor). Qui invece si è partiti da un’idea di base simile, ma sviluppata in completa autonomia , con premesse completamente diverse (per non dire antitetiche)
    Ci sono altre somiglianze, ma moolto superficiali ( 🙂 ), controbilanciate peraltro da molti più elementi di originalità (ed alcune alcune trovate, come il meccanismo degli “sponsor”, nella loro perfidia le ho trovate davvero ottime).

    Tanto premesso, credo che tu resterai del tuo parere (ed ovviamente io del mio), ma mi piacerebbe sentire in proposito anche altre voci. Cos’è che rende un’opera “originale”? E quando un “omaggio” diventa “plagio”?

    C’era una frase della Crostacea in proposito, che non ricordo esattamente, e che trovo calzante in proposito. Parlava di rielaborazione, del partire da “e cosa sarebbe successo se” etc. etc. (invito chiunque la ricordasse a citarla, per favore, che non vorrei che l’incipeinte ateresclerosi mia vesse fatto dire più sciocchezze del solito)

    P.S. perdono per il W.O.T., ma son di fretta, e non ho saputo fare maggior sintesi 😉

  42. hai mai considerato di Leggere qualche libro di Clive Barker?

    avevo letto in italiano un po di roba canonica come Cabal e altri racconti, oltre ad aver ovviamente visto i film di hellriser,

    al tempo mi piacque “The Great and Secret Show” (in italiano apocalypse) primo libro di una serie mai terminata

    un insieme di horror sovrannaturale, racconto di Charles Bukowski, romanzo on the road e rivelazione mistica tra Richard Bach e Castaneda, ma difficile fare un riassunto su due piedi, le trovate sono molte e la storia è costellata di vividi quadretti suggestivi,

    potrebbe piacerti

  43. hai mai considerato di Leggere qualche libro di Clive Barker?

    L’ho considerato, sì. Anche se non è nelle mie priorità, quindi non so quanto tempo potrebbe passare prima che mi metta effettivamente a leggerlo.
    Comunque, a pelle, di Barker preferirei leggere qualcosa di più marcatamente fantasy come Weaveworld, Imajica, o magari persino Abarat (per una volta potrei provare a superare l’orticaria suscitatami dagli Young Adult). Ma si tratta solo di sensazioni: non so molto su nessuno dei libri di Barker.

  44. E Chuck Palahniuk? Mai letto Budella nella raccolta Cavie?

  45. E Chuck Palahniuk? Mai letto Budella nella raccolta Cavie?

    Budella l’ho letto quando il Duca l’ha linkato sul suo blog, mentre la raccolta non l’ho letta. E’ un racconto geniale^^
    Non ho nulla contro Palahniuk, beninteso, e so che scrive bene. Non mi spiacerebbe leggerlo, ma continuo a ritardarlo perché c’è sempre roba più interessante da leggere prima.

  46. Fai male a non dargli la priorità, perché come ho scoperto stamattina dopo aver superato un’altra parte nauseabonda, Palahniuk ha delle opinioni molto forti su di te, invece. Nello specifico (da Cavie, edizione Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, pagina 292):

    Nel giro di un paio di settimane, uno si rompe i coglioni di vivere da tapiro.

  47. dal sito del ilsociopatico ho trovato questo
    Canti di Sangue e Amore : alba di guerra
    http://fantasy-italiano.com/2640/i-canti/canti-di-sangue-e-amore-alba-di-guerra-vol-i/

  48. E poi stai cercando su Google info su un libro e ti salta fuori tra i risultati questo blog e una mezza risata te la fai xD il web è piccino piccino 🙂 Ciao Tapiro! By Cik da TPC 😉

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